Vero e falso su Bucarest
Come te la immagini Bucarest? Grigia e tetra? Piena soltanto di palazzi costruiti nel periodo socialista? Povera e senza nulla da vedere? Tra pregiudizi e stereotipi, l’immagine che conservano le città dell’Europa dell’Est è ancorata a vent’anni fa.
Sappiamo poco di cosa sia successo in Romania, dopo la caduta del regime nel 1989 e l’ingresso nell’Unione Europea nel 2007. Se si pensa a questo Paese, la prima immagine che salta alla mente è quella delle badanti che espatriano alla ricerca di un lavoro. Ma i lavoratori rumeni arrivano soprattutto dalla campagna, non dalla capitale.
Nonostante io ami le città dell’Est e ne abbia viste molte, anch’io mi ero fatta un’idea di Bucarest se non del tutto sbagliata, perlomeno abbastanza diversa dalla realtà.
Per questo voglio cominciare a raccontarvi quello che c’è di vero e quello che c’è di falso di Bucarest rispetto a quelle che sono le idee più comuni su una città ancora ai margini dei circuiti turistici.
1
È piena di cani randagi, pericolosa e sporca
FALSO
Capita di leggere che i branchi di cani randagi siano uno dei problemi di Bucarest. Non so bene quando e come la città abbia risolto la questione, quel che è certo è che non se ne vedono più in giro. E a dire il vero non capita di imbattersi nemmeno in molti gatti.
Per quanto riguarda i rifiuti, a parte qualche cumulo di abiti vecchi accatastato vicino ai cassonetti, la città è molto pulita. La raccolta differenziata si sta lentamente diffondendo e in generale è frequente incontrare spazzini che raccolgono i rifiuti o lavano le strade. C’è grande attenzione alla pulizia dei luoghi pubblici ed è facile incontrare netturbini anche nei parchi verdi, tenuti alla perfezione, anche grazie alla civiltà degli abitanti: non mi è mai capitato di vedere buttare cartacce o altro in giro.
Un altro timore comune è quello della sicurezza. In realtà le città dell’Est sono più sicure di molte località occidentali, forse anche perché la presenza di polizia o di guardie private davanti ad alcuni luoghi – istituzioni, ambasciate, banche, parchi pubblici – è chiaramente percepita, anche se discreta. Bucarest, inoltre, è più illuminata rispetto ad altre città balcaniche. Si può camminare in tutta sicurezza lungo i viali principali del centro, ma anche nelle strade laterali.
Di mendicanti , zingari e persone che chiedono l’elemosina per strada non se ne vedono molti, forse anche meno rispetto ad altre città italiane ed europee. È frequente invece vedere rom che vendono prodotti agricoli al mercato di Obor. I venditori ambulanti sono rari e poco insistenti.
2
Ci sono i bambini che vivono nelle fogne
VERO E FALSO
La questione dei bambini nelle fogne sembra sia stata un po’ superata, anche se è complessa.
Di certo, i turisti non hanno la percezione di queste vite ancora ai margini, che sono cominciate sia durante gli ultimi anni del regime di Ceausescu, quando nei canali si rifugiarono gli zingari per sfuggire al dittatore, sia subito dopo, quando divennero la casa di bambini abbandonati o fuggiti dagli orfanotrofi.
A noi è capitato di scorgere da lontano, in una zona ai margini del centro, tre adolescenti sulla riva del fiume: che non fossero bambini in un momento di normale gioco era evidente dai vestiti di stracci che avevano addosso e dal fatto che uno di loro sniffava colla da un sacchetto di plastica.
3
Costa tutto poco, cibo compreso
FALSO
L’Europa dell’Est è una meta low cost, in grado di evitare il dissanguamento dei portafogli. Bucarest però è molto meno economica di quanto si possa immaginare. La moneta è il Lei: 1 Lei vale circa 0,25 Euro. Questo significa che la moneta è molto debole, ma i prezzi sono alti. In generale, i prezzi sono abbastanza simili a quelli italiani e soltanto in qualche caso più bassi.
Tra le cose ancora economiche, ci sono l’alloggio e i mezzi pubblici. Per un appartamento per due in pieno centro su Airbnb abbiamo speso 115 euro per quattro notti. L’ottimo servizio bus dall’aeroporto in centro città, attivo ogni 20 minuti, 24 ore su 24, costa circa 2 euro. I biglietti metro sono venduti a coppie e costano complessivamente 1,20 euro euro, mentre il biglietto del bus si paga 0,40 euro.
Il cibo ha costi molto variabili: la maggior parte dei ristoranti è di livello medio-alto e si stanno diffondendo a macchia d’olio locali di tendenza, i cui prezzi sono molto vicini a quelli italiani. Il luogo dove tutto costa di più in assoluto è l’aeroporto: se potete non acquistateci nulla. Il cibo è ovunque molto buono, i locali dedicano molta attenzione alla presentazione dei piatti, mentre le porzioni non sono così abbondanti come mi è capitato di trovare nei Balcani.
Un piatto unico di carne con un piccolo contorno costa in media 10 euro. Il caffè può costare 60 centesimi o arrivare a 1,5 euro, dipende se bevuto in pieno centro, ad esempio ad un tavolo in piazza Università. Una pizza margherita costa 6,50 euro, mentre una fetta di torta in media 3,50 euro.
Un frullato di frutta fresca o un cocktail analcolico in uno dei garden bar frequentati dai giovani costa circa 5 euro, mentre mezzo litro di limonata aromatizzata, bevanda romena molto amata, costa circa 2,5 euro. La bevanda più economica è la birra (una media costa 2,2 euro), la più cara l’acqua (una bottiglia arriva anche a 2,50 euro).
Ancora molto economici sono alcuni tipici piatti semplici e poveri, che si possono acquistare anche nei chioschi al mercato: un piatto di mici (polpette speziate) costa 4,50 euro, mentre i cevrigi (ciambelline di pasta dolce ricoperte di sale) costano (0,20 euro).
4
Non c’è niente da vedere
FALSO
Bucarest è perfetta per gli appassionati di musei. Le strutture espositive sono numerose e di molti generi diversi, che vanno oltre le strutture museali tradizionali di storia, arte moderna e contemporanea. Tra i più famosi, anche per la loro originalità, il Museo del Villaggio, il primo museo all’aperto in Europa con decine di ricostruzioni rurali come fattorie, chiese, mulini a vento provenienti dalla campagna romena e il Museo del Contadino Rumeno, le cui collezioni di costumi, icone e oggetti d’arte hanno ricevuto un prestigioso premio europeo. Ma ci sono anche musei più piccoli e semisconosciuti ai turisti come il Museo Zambaccian che prende il nome dell’imprenditore rumeno che abitò nella villa che oggi ospita la sua collezione di pittura rumena a cui si aggiungono Matisse, Cezanne e Renoir o come il Museo Theodor Pallady ospitato nell’abitazione del ricco mercante Melik e dedicato al pittore romeno influenzato dall’arte di Matisse. L’elenco potrebbe continuare a lungo.
Chi invece esplorare la città, può macinare chilometri da Piata Victorei a Piata Unirii, passando per Piata Revolutiei, e arrivare fino a Piata Presei Libere per fare una gita in barca sul lago all’interno dei 22 ettari del parco Herăstrău, oppure spingendosi fino al quartiere di Cotroceni, riqualificato di recente.
Irrinunciabile la visita all’Ateneo Romeno (10 Lei), di cui parlerò a lungo in un altro post. Infine, se amate monumenti, palazzi e chiese, a Bucarest c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Una cosa è certa: non rischierete di annoiarvi o di non sapere cosa fare.
5
È una metropoli molto trafficata
VERO
A Bucarest conta i viali e le strade sono intasate di auto tutto il giorno. Il traffico diminuisce soltanto la notte, il sabato e la domenica. I romeni guidano veloci e sono poco pazienti, ne consegue un ampio uso di clacson per cercare di farsi strada nel traffico.
Nonostante tutto, però, gli automobilisti sono piuttosto attenti ai pedoni e vi capiterà spesso che qualcuno si fermi per lasciarvi attraversare la strada, anche se non siete sulle strisce pedonali: l’importante è che non ci mettiate troppo tempo e che siate veloci. I viali più trafficati del centro hanno passaggi sotterranei per agevolare l’attraverso pedonale: usateli, tanto più che sono puliti e sicuri.
I parcheggi sono selvaggi e spesso occupano metà della superficie del marciapiede destinato ai pedoni. Bucarest non è una città a misura di portatori di handicap e nemmeno di passeggini per bambini.
Ciononostante il trasporto pubblico è ben sviluppato, la metro è ottima e collega larga parte della città. Esiste un economico servizio di bus 24/24 dall’aeroporto al centro città. Abbastanza sviluppate, oltre che utilizzate anche per gli skateboard, sono le piste ciclabili, specie sui lunghi e ampi viali.
6
È enorme e densamente abitata
VERO
Prima di arrivare in città, non avevo la percezione che Bucarest fosse così grande. Dai dati di Wikipedia, sembra invece che sia la sesta città più popolosa d’Europa (dopo Londra, Berlino, Madrid, Roma e Parigi), ma la sensazione è che negli ultimi anni Bucarest abbia scalato questa classifica e abbia superato i due milioni di abitanti. Dai dati non ufficiali, la popolazione sarebbe di oltre tre milioni.
Che la città sia molto grande e densamente abitata si percepisce dalle strade intasate dal traffico oltre ogni limite, dai tantissimi bar e ristoranti, dalle file di palazzoni densamente abitati, dall’area vastissima su cui si estende il centro storico, dalle enormi piazze disposte su una città policentrica.
Se volete farvi un’idea di Bucarest, e visitarla in lungo e in largo, preparatevi a camminare e a restare in città almeno quattro giorni.
7
Ci sono molti parchi verdi
VERO
Una delle caratteristiche delle città dell’Est è quella di avere grandi spazi verdi frequentati dagli abitanti a tutte le ore del giorno e della notte, soprattutto durante la bella stagione. Bucarest non fa eccezione e, a causa dell’ampiezza della città, le aree verdi sono ancora più numerose e vaste di altre capitali.
Il parco Herăstrău è il più grande, si estende su oltre 200 ettari e ospita un lago su cui si possono fare gite in barca. I parchi sono tutti estremamente curati, con sentieri e panchine su cui fare una sosta. Spesso hanno aree dedicate ai bambini o chioschi a cui rifocillarsi. D’estate la sera alcuni si trasformano in discoteche all’aperto.
Tra i principali ci sono il parco Carol I, molto vicino al centro e realizzato nel 1906 in occasione dell’esposizione “Romania nel mondo”; il Giardino botanico nel quartiere di Cotroceni, accanto al palazzo del presidente della Romania e il parco Tineretuli, che ospita il Palazzo dello Sport e della Cultura, dove si tengono eventi sportivi e concerti.
Tutti i parchi hanno il wifi free, e funziona!
Non tutti i problemi sono superati, dunque, ma senza dubbio Bucarest non è una citta squallida dove c’è il pericolo di essere rapinati o molestati a ogni angolo. Al contrario, è una metropoli in crescita, molto viva e vitale, con parchi verdi, caffè all’aperto frequentati dai giovani ed eleganti ville liberty. I palazzoni socialisti ci sono, fanno parte della storia della città: il contrasto con gli altri stili architettonici esalta il fascino retrò della metropoli e il loro grigiore è mitigato dai colori dei cartelloni pubblicitari che li ricoprono.
Bucarest è una piccola Parigi dell’Est: è VERO. E a me è piaciuta moltissimo e me ne sono andata con una gran voglia di tornare per scoprire e ammirare altri luoghi della città.
E tu sei stato a Bucarest? Quando?
Ti è mai venuta voglia di andarci? Che idea hai sulla città?
Lasciami una tua impressione nei commenti se ti va così ampliamo la conoscenza di questa città.
Comments
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Mara
24 Ottobre 2016
Questo articolo è davvero interessante!
Ho trovato un volo stra-lowcost per febbraio quindi già sto iniziando a guardarmi in giro e a segnarmi qualche suggerimento 🙂
Il tuo post mi sarà utilissimo. Complimenti -
Claudia Moreschi
19 Dicembre 2016
Ma che bello questo post! Mi hai proprio fatto venire voglia di andarci 😉
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Mihaela Staicu
12 Febbraio 2017
Scusami se mi permetto, ma “cevrigi” – le ciambelline di pasta dolce…. si chiamerebbero “covrigi” in realtà. L’articolo è interessante, hai sottolineato diversi aspetti veri ed essenziali della capitale rumena. Ci sono anche altre città belle in Romania ed altrettanto posti numerodsi da visitare e commentare! Comunque complimenti, un lavoro fatto bene.
Mihaela -
Meryworldwide
7 Marzo 2017
Domani parto per la Romania e… a Bucarest ho pensato di dedicare solo due giorni!!! Mmmm… Dovrò tornarci?! 🙂
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Emanuela
8 Marzo 2017
Sono appena tornata da quattro giorni di soggiorno a Bucarest. E’ una città’ che si è svelata giorno dopo giorno. Arrivando dall’aeroporto sono stata colpita dai contrasti: palazzi storici bellissimi vicino a casermoni decrepiti. Girando per le vie di Bucarest, mi sono pian piano innamorata di questa città: si respira cultura, voglia di farsi conoscere, pulizia. Ha parchi bellissimi e musei curati e molto interessanti. Si mangia benissimo e i rumeni sono proprio gentili. Credo che ci tornerò presto, possibilmente a primavera avanzata per poter ammirare ancora di più le bellezze di questa capitale che mi ha catturato
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Giuseppe Barresi
2 Luglio 2017
Bellissima recensione una delle poche che rispecchia con estrema precisione la realta’ di Bucarest, che merita molto piu’ di quanto tanti Italiani pensano.
Questa nazione carica di sterotipi e pregiudizi inesistenti creati da esperienze non vissute e solo immaginate.
Da gente di provincia che non distingue i Rom dai Rumeni, che attratti dai voli low cost da 10 euro si rischiano a loro dire di visitare questa nazione che è molto piu’ sicura della nostra Italia e di gran parte delle capitali europee, sfido chiunque a camminare da soli in piena notte a Bucarest o Parigi o Londra per rendersi conto cosa vuole dire camminare tranquilli e sicuri.
La gente è cordiale e amichevole, sempre pronta ad aiutare o mostrarti il loro paese e la loro cultura come per discolparsi di qualche colpa. La Citta’ è piena di parchi tanto verde e monumenti, la vita notturna è divertente. cibo locali e tanta luce tutta la notte con i locali aperti non stop.
La capitale della Romania e la sua gente sono decisamente rivolta verso il futuro e l’innovazione, e Bucarest non ha detto l’ultima parola -
Giuseppe Barresi
2 Luglio 2017
Complimenti per la tua guida, aspetto che ne scrivi una per Bucarest per acquistarla
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Riccardo
8 Settembre 2017
Salve ho letto i vari commenti su bucarest molto interessanti…io e un mio amico stiamo andando a bucarest per sette giorni per la prima volta.stiamo andando per visitare la città ma soprattutto per il divertimento notturno.c’e’ qualcuno che conosce bene i posti di divertimento notturno e che me ne sa consigliare qualcuno?locali dove ci si può divertire dove ci sono ragazze senza spendere troppo grazie per l’ aiuto…
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Franco
8 Ottobre 2017
Assolutamente vero. Bucarest è veramente piena di sorprese per chi legge e ascolta i pregiudizi provenienti da molte parti. In alcuni quartieri si respira l’aria di Parigi per la somiglianza e l’ambientazione. E’ piena di laghi piccoli e grandi interni alla città e con tanti parchi (delizioso Cismigiu). A proposito di sicurezza e pregiudizi, a Bucarest sono entrato in banca come se fossi entrato in un bar, sono entrato in gioielleria e pareva di entrare in un negozio di vestiti, nella massima tranquillità. E’ una grande città europea da non perdere. Da non perdere una visita alle numerose chiese ortodosse. Da vedere assolutamente Caru cu bere un ristorante, sempre pieno, con ambienti tutti in legno rimasti così dall’800. Prima o poi si dovrà parlare del resto della Romania, alla stessa altezza per bellezza e interesse ad esempio la panoramica che attraversa tutta la Romania da sud a nord la Transfogorosan. Imperdibile.
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alfredo mollica
19 Giugno 2018
ciao ,ho appena letto il tuo reportage su Bucarest .io ci andrò per la prima volta in agosto ,ho prenotato per 4 giorni per poi spostarmi a Sibiu e fare anche un escursione al castello di Bran( anzi se puoi darmi qualche consiglio ,perche volevo andarci da Bucarest e in serata ritornare) ..Spero solo che non ci sia un gran caldo ..i prezzi dei posti che ho prenotato sono ottimi ,Io conosco abbastanza bene la Polonia .spero che i prezzi in generale siano piu o meno simili ..
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Cristina palin
30 Settembre 2019
Conosco abbastanza bene Bucarest e confermo che vale una visita senza dubbio! Ancor di più comunque raccomando le città d’arte della Romania come Sibiu, bellissima, sighisoara, Brasov, e in Bucovina i magnifici monasteri ortodossi dipinti . La Romania, ancora troppo poco conosciuta, è tutta bellissima, in continuo miglioramento anche come offerta turistica , con alberghi , pensioni e alloggi di vario tipo normalmente curati e confortevoli e prezzi abbordabili, il che non guasta! Forza Romania! Sono tornata da poco da un terzo(!!!) viaggio in questo paese con amici e parenti che ne sono stati entusiasti.
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djalfonz66@gmx.de
18 Luglio 2018
ciao ,volevo chiederti se avevi qualche informazione in più riguardo il castello di Bran..conviene andarci con i tour organizzati oppure fare tutto da sè ? Perchè mi sono informato è praticamente il tour da Bucarest comprende anche altre visite(Peles ecc..) però per i miei gusti dura troppo ,oppure da Sibiu ma all’ ufficio turistico mi hanno detto che costa 85 euro(mi sembra un po caro 🙂
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Antonio Pelliccia
27 Luglio 2018
Ciao io sono stato a Bucarest e i prezzi del cibo erano davvero molto vantaggiosi. Mezzo chilo di petto di pollo con contorno ho pagato 25 lei (circa 5,30€)… Ad esempio sono andato a un bar e ho preso un kinder bueno bianco e una sacatola di kinder e ho pagato 6 lei (1.25€) mentre in italia solo il kinder bueno costa 1.20 €. Anche nelle grandi catene tipo fast food i prezzi sono piu bassi rispetto che da noi. Per non parlare che se vai nei supermercati i prodotti costano la metà. Ho confrontato diversi tipi di prodotti e costavano esattamente tutti la metà
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Marco
2 Agosto 2018
Partendo per Bucarest fra 12 giorni circa, il tuo articolo mi e stato davvero utile per confermare le mie aspettative su questa cittá che molti definivano “triste” inoltre mi hai rasserenato su quelli che sono i livelli di sicurezza della città. Volevo chiederti se hai modo di rispondermi, se una volta arrivato all’aeroporto di Bucarest, devo sottopormi a dei controlli specifici dei documenti ecc….confido in una tua risposta ringraziandoti anticipatamente.
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Laura
20 Agosto 2018
Mi chiamo Laura e mia mamma è rumena di Brasov. Da quando sono nata vado spesso in Romania e conosco abbastanza bene la Transilvania.. proprio oggi siamo tornati dopo 2 settimane di vacanza e tra le città che consiglio vivamente di visitare oltre a Brasov che è meravigliosa, anche Sighisoara e Sibiu ma volevo soffermarmi sui 3 giorni che ho passato a Bucarest. Ci sono stata l’ultima volta circa 9 anni fa e devo dire che mi ha colpito in maniera positiva il grande cambiamento che ha avuto. Abbiamo visitato la casa dove abitava Ceausescu e abbiamo fatto un bel giro nel parco che ospita anche il museo del villaggio (noi abbiamo un bambino di 5 anni che si è divertito molto). Ogni parco anche piccolo ha tanti giochi per bambini ( ma non i classici scivoli o altalene, ci sono delle mega strutture con passaggi nascosti, mega scivoli etc) La città e molto più pulita e ordinata ma soprattutto è viva, ha voglia di vivere, di fare, di credere… insomma merita sicuramente di essere visitata!!! Aggiungo infine che il numero dei turisti è notevolmente aumentato finalmente la Romania e stata riscoperta!!













Lucrezia & Stefano - in world's shoes
29 Giugno 2016
Mmm noi stiamo organizzando un giro della transilvania in treno e pensavamo di fermaci a Bucarest solo un giorno e mezzo. Quindi dovremo decidere di vedere solo le cose essenziali!
Però dalla tua descrizione confermi l’idea che mi ero fatta, ovvero quella di una città che si sta sviluppando e che sta scavalcando tutti i pregiudizi che da sempre la perseguitano!
Bella… E davvero ben fatto il tuo articolo!
Un bacione 🙂